Pochi ingredienti, tanto sapore. A volte è proprio così che funziona.
Ci sono piatti che non hanno bisogno di grandi presentazioni. Niente ingredienti esotici, niente tecniche elaborate — solo buona passata di pomodoro, riso Vialone Nano e un rametto di timo fresco che, nell’ultimo minuto di cottura, profuma tutto in modo disarmante.
Questo risotto al pomodoro è uno di quei piatti che preparo quando voglio qualcosa di caldo, genuino e veloce. È il comfort food nella sua forma più pura: una ciotola di riso cremoso, rosso e profumato, che sa di casa.
Non sottovalutate il timo. È lui il vero colpo di scena di questa ricetta — aggiunto a fine cottura, quando il risotto è già mantecato con burro e parmigiano, sprigiona un profumo erbaceo e fresco che bilancia perfettamente la dolcezza del pomodoro. È un abbinamento classico della cucina mediterranea, e non stanca mai.
Ingredienti per 2 persone
- 120 g di riso Vialone Nano
- 300 g di passata di pomodoro
- 260 g di brodo di carne o vegetale
- 20 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
- 10 g di burro
- 1 cipolla bianca piccola
- Timo fresco q.b.
- Sale e pepe q.b.
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Procedimento (con Bimby)
1. Trita la cipolla.
Metti la cipolla nel boccale e trita per 4/5 secondi a velocità 7.
2. Soffritto.
Aggiungi un filo d’olio e fai soffriggere per 3 minuti a 100°C, velocità antioraria soft.
3. Scalda il brodo.
Nel frattempo scalda il brodo di carne o vegetale e tienilo a temperatura.
4. Tosta il riso e aggiungi il pomodoro.
Versa il riso nel boccale e tosta per 3 minuti a 100°C, velocità 1, senso antiorario. Aggiungi poi la passata di pomodoro e il brodo caldo, e cuoci per 8 minuti.
5. Manteca.
Dopo 7/8 minuti aggiusta di sale e pepe, aggiungi il Parmigiano Reggiano e manteca fino a cottura. Il risotto deve essere cremoso e ben legato.
6. Il tocco finale.
A fine cottura aggiungi una noce di burro e il timo fresco. Mescola delicatamente e servi subito.
Un paio di note
La qualità della passata di pomodoro fa tutta la differenza in questa ricetta — con così pochi ingredienti, ognuno deve essere al suo meglio. Usate una passata buona, possibilmente bio e italiana.
Il timo fresco è preferibile a quello secco: il suo profumo delicato si sposa perfettamente con il pomodoro senza sovrastarlo. Se non lo avete, una piccola quantità di basilico fresco aggiunto a fine cottura è un’ottima alternativa.
Il brodo di carne regala più corpo al risotto; quello vegetale lo rende più leggero e adatto anche a chi non mangia carne. Entrambi funzionano benissimo.
